“Il welfare crea valore quando non si limita a distribuire un beneficio, ma permette alle persone di scegliere ciò che serve davvero, sentendosi ascoltate, riconosciute e accompagnate.”
Marcello Finetti,
Responsabile Relazioni Industriali
Crédit Agricole Italia
L’azienda
Un grande gruppo europeo con un forte radicamento locale
Il Gruppo Crédit Agricole Italia appartiene a uno dei più grandi gruppi bancari europei ed è tra i più solidi del sistema bancario. Pur avendo una dimensione internazionale, mantiene un forte radicamento locale, sostenendo famiglie, imprese e comunità.
La nostra mission si ispira a una visione che tiene insieme sostenibilità, qualità della relazione con il cliente, innovazione digitale e attenzione alle persone. È in questo quadro che si inserisce anche il nostro approccio al welfare: non come tema accessorio, ma come parte integrante del rapporto tra azienda e collaboratori.
Il contesto
Quando il premio aziendale rischia di perdere valore percepito
Prima dell’introduzione del credito welfare, fruibile attraverso piattaforme dedicate, il premio aziendale veniva percepito in modo piuttosto tradizionale: una semplice erogazione dovuta, per certi versi assimilabile a una mensilità aggiuntiva.
Questo significava che lo sforzo economico dell’azienda non sempre veniva colto fino in fondo nel suo valore distintivo. Il premio c’era, ma la sua percezione era spesso scollegata dalla possibilità di generare un impatto più forte sul benessere delle persone e, di conseguenza, anche sulla loro fidelizzazione nei confronti dell’azienda.
La sfida
Rendere il premio più efficiente, flessibile e utile per le persone
L’esigenza che ci ha spinto a cercare una soluzione nuova nasceva da più fattori. Da una parte era necessario rendere più efficiente la gestione del premio aziendale offerto sotto forma di credito welfare. Dall’altra volevamo valorizzare al meglio i vantaggi fiscali e contributivi introdotti dalla normativa, conciliando la riduzione del costo del lavoro con un aumento concreto del potere d’acquisto dei premi destinati ai dipendenti.
A questo si aggiungeva un elemento molto importante: cresceva in modo sensibile, da parte del personale, la domanda di strumenti di welfare concreti, flessibili e realmente utili nella vita quotidiana. Era quindi evidente la necessità di superare una logica uniforme e introdurre un sistema più personalizzabile, capace di rispondere a bisogni diversi.
L’azione
Una piattaforma flessibile, consulenza continua e supporto dedicato
Per affrontare questa sfida dovevamo trovare un partner affidabile, solido, capace di proporre soluzioni flessibili, in linea con la normativa e facilmente utilizzabili da tutti.
Abbiamo trovato in Epassi Italia un interlocutore in grado di rispondere a queste esigenze non solo sul piano della piattaforma, ma anche su quello della consulenza e della conoscenza delle dinamiche del welfare aziendale e di settore. Attraverso il portale Mondo Welfare, abbiamo potuto mettere a disposizione un servizio personalizzabile, accessibile e user friendly, con un ampio panel di servizi e prodotti welfare integrabili nel tempo anche attraverso soluzioni on demand.
Un elemento particolarmente importante del percorso è stato il supporto quotidiano dell’Account Executive dedicato, che per noi rappresenta un vero valore aggiunto. La possibilità di confrontarci in modo costante su progettazione, realizzazione di piani welfare ad hoc, aspetti fiscali e normativi, oltre che sui piani di comunicazione interna, ci ha permesso di gestire il welfare con maggiore continuità, precisione e capacità di adattamento.
La risoluzione
Un welfare gestito con continuità, rapidità e capacità di risposta
Il cambiamento più concreto è stato poter contare su una piattaforma strutturata che ci consente di intervenire rapidamente e di attivare, quando necessario, nuove opportunità welfare coerenti sia con la normativa sia con le esigenze dell’azienda e dei dipendenti.
Per noi questo significa avere a disposizione uno strumento che funziona quasi come un’estensione interna dell’organizzazione: una struttura sempre attiva, pronta a gestire, aggiornare o ampliare i servizi in base ai bisogni che emergono nel tempo.
Grazie alla collaborazione con Epassi Italia siamo riusciti, in diverse occasioni, a dare risposta a richieste specifiche dei colleghi, facendoli sentire ascoltati e valorizzati. Ed è proprio qui che il progetto ha mostrato il suo valore più forte: non solo come contenitore di servizi, ma come leva concreta per realizzare iniziative, migliorare l’offerta e rispondere in modo efficace alle esigenze delle persone.
KPI
Flessibilità operativa, personalizzazione e ascolto reso concreto
Uno dei risultati più rilevanti è la possibilità di disporre di un sistema flessibile, aggiornabile e coerente con l’evoluzione dei bisogni interni e del quadro normativo.
A fare la differenza, per noi, non è solo l’ampiezza del panel di servizi disponibili, ma la capacità di attivare nuove soluzioni in tempi rapidi, di personalizzare l’offerta e di trasformare richieste specifiche provenienti dai colleghi in risposte concrete. Questo ha contribuito a rafforzare la percezione del welfare come strumento reale di supporto, e non come semplice componente accessoria del pacchetto retributivo.
Un altro elemento distintivo è la continuità del presidio: il welfare non viene gestito come iniziativa episodica, ma come ambito in costante evoluzione, supportato da competenze dedicate e da un confronto continuo.
Il futuro
Un welfare che rafforza fiducia, ascolto e benessere reale
Guardando avanti, sappiamo che il lavoro di gestione e miglioramento dell’offerta welfare non può fermarsi. Ogni anno interveniamo con modifiche, aggiornamenti e nuove soluzioni per rendere strumenti e servizi sempre più rispondenti alle esigenze dei dipendenti.
La direzione è chiara: il welfare che il Gruppo Crédit Agricole Italia intende offrire non è semplicemente un benefit. È una forma concreta di benessere, un modo per dare alle persone la possibilità di scegliere qualcosa che serva davvero, nel momento in cui ne hanno bisogno.
Credo che il valore più importante di questa esperienza stia proprio qui: nel fatto che il welfare, quando è ben costruito, aiuta le persone a sentirsi ascoltate e riconosciute, e allo stesso tempo rafforza il rapporto di fiducia con l’azienda. È su questa capacità di ascolto, adattamento e miglioramento continuo che vogliamo continuare a lavorare anche nei prossimi anni.